venerdì 18 settembre 2015

Bro-job: sesso gay tra uomini etero. La nuova "moda" dagli States

La nuova tendenza, in arrivo dagli USA, che ho scoperto in questi giorni, si chiama bro-job... e, sì, il gioco di parole tra bro e la fellatio è voluta!

«È così uomo che con le donne non ha proprio alcunché da spartire; manco il sesso».
Questa è una battuta che feci, tempo fa, verso un ragazzo che conoscevo.
Non so se avete mai visto Rescue me; uno dei personaggi, Mike, riceveva sesso orale da un suo amico omosessuale e si giustificò, dicendo: «Lui fa cose gay. Io sono solo nella stessa stanza».
Ecco, questo ragazzo che conoscevo la pensava esattamente così. Ripeteva di continuo (anche troppo, a dimostrazione che l’ostentazione, spesso, è sinonimo di deficienza dell’ostentato) di quanto fosse etero e, intanto, intratteneva rapporti sessuali con altri uomini, sebbene solo attivamente, con la scusa: “un buco è un buco”.
Erano molte le battute che gli facevo e, ora, invece, sono stato costretto a pensare che, forse, aveva ragione!

La dott.ssa Jane Ward ha condotto uno studio su questa… Chiamiamola: “moda”, e ce l’ha raccontata nel suo libro NOT GAY: Sex between straight white men.
Il bro-job consiste in rapporti sessuali tra maschi, possibilmente amici molto intimi. Il libro ci parla, quindi, di rapporti anali, orali, strofinamenti, contatti genitali-genitali, penetrazioni anali con le dita, masturbazione reciproca… ma non baci! Niente baci! Quelli sono per i finocchi!
Avete mai visto The boondock saints? Guardate questa scena con Willem Dafoe:


«Cosa stai facendo?» 
«Volevo solo fare le coccole».
«Coccole? Che frocio!»


La dott.ssa Ward ci spiega che, in alcuni casi, questo viene fatto addirittura per rafforzare la propria eterosessualità in un contorto ragionamento del tipo: “Faccio sesso con un uomo e, nonostante questo, riesco a non essere gay!”.
Giuro che non ne capisco molto il senso. E dire che un tempo mi appariva tutto così facile: “fai sesso volontariamente con uno del tuo stesso sesso perciò non sei etero” e, invece…
Chiaramente, per poter fare sesso da vero uomo con un altro uomo, è necessario che anche quest’ultimo non sia gay! Entrambi devono essere etero… e fare sesso gay… che non è gay perché loro sono etero… e sono etero nonostante il sesso gay.
Continuo a dire che, un tempo, tutto mi appariva più facile!

Alcuni di voi avranno notato come il titolo del libro fa riferimento ai maschi bianchi. Il perché di questa scelta ce lo spiega la stessa Ward così: “Gli uomini bianchi sono stati come idealizzati nel 19esimo secolo, intesi come una sorta di esemplare della normalità sessuale del genere maschile, a scapito delle donne e degli uomini di colore”.

La Ward termina il tutto con queste parole: “I desideri e i rapporti di natura sessuale tra esseri umani sono molto più fluidi e complessi di quanto uno pensi e che è quasi impossibile dividere tutte le varianti in 2 o 3 categorie. [...] Questo significa che due uomini etero possono fare sesso gay ma anche non essere gay. Sapete cosa mi piacerebbe vedere prima di ogni altra cosa? Che venisse riconosciuto nel mainstream comunicativo e scientifico che ciascuno di noi cela in sé il sesso omosessuale”.
Il che dovrebbe, tecnicamente, far pensare anche al contrario, no? Quindi, un omosessuale può far uscire il proprio lato etero? “Guarire”, come dicono alcuni? Non ho capito bene!

Io mi sento di dissentire con le parole della Ward.
Non voglio fare l’estremista del tipo: “o gay o etero”, anzi. Credo che possano esistere fantasie gay in un uomo etero e che quest’ultimo possa rimanere tale, fintanto che non gli piaccia metterle in pratica nella realtà.
Due esempi possono chiarire meglio. Ci sono donne eccitate dalla fantasie di essere violentate da uno sconosciuto, eppure non vorrebbero mai essere stuprate. E ci sono persone che guardano i porno di golden shower, ma farebbe loro schifo farsi pisciare addosso realmente. Lo stesso per le fantasie omosessuali.
Il punto è che tutto cambia quando un uomo le mette in pratica volontariamente e con piacere. Ragazzi, a questo punto, la cosa è una e permettetemi la volgarità: se vi piace il cazzo, non siete etero e, se non vi piace, non ve lo fareste mettere (o non lo mettereste perché, parliamoci chiaro, è lo stesso) in ogni pertugio!
Credo che tutto questo non sia che un modo per rafforzare l’etichetta da etero in uomini, repressi, che si sentirebbero cadere il mondo addosso, ammettendo la propria omosessualità o bisessualità.

giovedì 17 settembre 2015

Clovis Fernandes è morto!

Non credo esista una faccia più triste di questa
Scommetto che vi starete tutti chiedendo "chi diavolo è Clovis Fernandes?". Ve lo dico io.
Vi ricordate quella sera dell'anno scorso in cui, dopo aver bevuto qualche birra con gli amici, vi accingevate a guardare la nazionale di calcio tedesca sfondare il culo al Brasile come solo il trenino Thomas sotto metaanfetamine potrebbe fare? -Sul serio, persino il loro allenatore, a un certo punto, ha detto "raga, calmiamoci, siamo ospiti"- Giusto per la cronaca, i brasiliani stanno ancora a spalmarsi il culo con la crema, per quanto continua a bruciargli.

Comunque, sicuramente vi ricorderete della commovente scenetta alla fine della partita, in cui un omino non più giovane viene ritratto mentre abbraccia una riproduzione della coppa del mondo e quasi si mette a piangere, realizzando che dovrà aspettare almeno altri 4 anni, prima di poter sperare di nuovo di vedere la propria nazionale alzare il trofeo. Vi siete ricordati? Bene! Perché è proprio quell'omino Clovis Fernandes. Un uomo balzato agli onori della cronaca per piangere dopo una sconfitta e per aver poi regalato la replica della coppa a una figona tedesca, sperando forse di venire consolato dalla teutonica bellezza. Ed è così che verrà ricordato dopo la sua morte: un uomo che si è messo a piangere dopo che la sua squadra ha perso una partita di calcio.

Ok che tutti avremo i nostri 15 minuti di celebrità, ma essere ricordati in questo modo, credo darà al povero Clovis un bel po' di Saudade su cui rimuginare mentre balla una samba e partecipa al carnevale in paradiso. La differenza fra il carnevale brasiliano in paradiso e sulla terra, è che in paradiso non ci sono i trans (pare non stiano proprio simpatici al clero)...

C'è da dire che i brasiliani sono decisamente migliorati! Stavolta si sono limitati a piangere per la sconfitta, non come nel '50 quando, in seguito alla sconfitta in finale con l'Uruguay, ci furono suicidi di massa. -Sul serio, ragazzi, è solo calcio! Cazzo, io sono interista! Dovrei riempire una bottiglia di sabbia e sbattermela sui coglioni ogni giorno solo per questo?-

Passando al lato felice della storia, grazie alla potenza di Google sono riuscito ad ottenere il facebook della figona tedesca. Deutschland, arrivo!

mercoledì 16 settembre 2015

Texas: Ragazzo arrestato perchè il suo orologio assomiglia ad una bomba

Per la serie "We love you 'Murica" vi riportiamo oggi una curiosa notizia che poteva accadere solo nella grandiosa patria della libertà.
Giusto per confermarci che in Texas non sono razzisti,  un ragazzino di 14 anni, Ahmed Mohamed (vi lascio pensare a che origini etniche possa avere), è stato condotto in un carcere minorile e sospeso da scuola per aver portato nella stessa struttura un orologio fatto in casa che somigliava ad una bomba.
Tralasciando la stupidità immensa del bambino che ha creato l'unico orologio al mondo che potesse sembrare una vera e propria bomba in stile 24 (la serie TV), possiamo immaginare che dopo essersi accorti dell'errore tutto sarà finito lì, il preside avrà fatto dietrofront, si sarà scusato, Jack Bauer si sarà complimentato con lui, il bambino sarà stato scarcerato... e invece no. Ahmed potrebbe affrontare delle accuse molto gravi come quella di procurato allarme e nel frattempo il preside ha rilasciato delle dichiarazioni molto poco rassicuranti:
"Difendo in pieno la mia scelta di chiamare la polizia per arrestare quel musulmano di merda il nostro studente e questo periodo in carcere gli farà bene. Non mi scuso"
Dopo aver terminato la sua dichiarazione con un sonoro "YYYYY-AH!" e tanti spari di pistola in aria, il preside, Dan Cummings (adoro i cognomi americani) ha lasciato la conferenza stampa a bordo del suo carro trainato da schiavi neri.
Nel frattempo tutto il popolo di internet è scandalizzato per la scelta del direttore ed è nato l'hashtag #IStandWithAhmed per difendere il povero ragazzino sfigato.

Qui sotto vi lasciamo dei link dove:

- Intervista ad Ahmed dove potete vedere chiaramente l'orologio
- Tweet di Obama che fa il figo-sarcastico
- Il nuovo inno ufficiale americano, in doppia versione

Facebook: in arrivo il tasto "Non mi piace"

ATTENZIONE: mettendo “Mi piace” a questa notizia sul “Non mi piace” creerete un paradosso che rischierebbe di far collassare i server di Facebook su loro stessi.

Ad annunciare l’arrivo del tasto “Non mi piace” è stato Mark Zuckerberg in persona all’ultima sessione di Q&A, tenutasi alla sede centrale della società a Menlo Park.
«Ci chiedete da tempo di introdurre il pulsante “Non mi piace” e abbiamo deciso di ascoltarvi», ha detto il fondatore e CEO di Facebook. «Stiamo lavorando per soddisfare le esigenze dei nostri utenti».
Quindi, si spera anche in una sezione della Home di sole donne in costume.

Avete presente il “Mi piace” strategico, che usano alcuni? C’è una bella ragazza che proprio non li calcola e loro mettono il “Mi piace”, in attesa che questa dica: «Hey, guarda, questo tizio esiste!».
Bene, ora, molti potranno già immaginare di poter mettere il “Non mi piace” strategico alle ragazze.
Ad esempio, c’è una ragazza che vi ignora, che proprio vi fa schifo e non sapete come dichiararle il vostro disprezzo? Ecco! Premete il “Non mi piace” ai suoi post!

Povera Laika!
Non posso likare la notizia.
Ma posso dislikare Laika?
E cosa ne penserebbe l'arcivescovo di Costantinopoli?
E, invece, no!
Già perché non ci sarà un pollice verso come quello di Youtube.
Il “Non mi piace” di Facebook avrà un utilità differente, comunicando esso solo vicinanza ed empatia a determinati contenuti tristi per i quali il “Mi piace” risulterebbe fuori luogo.
«Ho visto che hai messo “Mi piace” alla foto dell’immigrato, appemna arrivato su un barcone, distrutto dalla fame, dalla sofferenza de viaggio e dalla guerra. Vuol dire che ha fatto pena anche a te!»
«No, ci ho provato piacere! La ruspa ci vorrebbe per tutti questi!»
Incomprensioni simili si potranno evitare!

Di conseguenza, per comunicare il disprezzo per una notizia, rimarrà il sempre caro commento in stile: “Fate schifo tu e tutto quello che pubblichi! E anche tua madre!”

Avviso per gli eventuali gladiatori che usano Facebook: un click al pollice verso non vi darà alcun diritto a togliere la vita ai vostri nemici.


martedì 15 settembre 2015

Dragon Ball Z: team crea nuove animazioni in una spettacolare computer grafica

Dopo che internet ci ha rotto abbastanza le palle riguardo le animazioni e i disegni scadenti della Toei nel nuovissimo Dragon Ball Super (Qui potete vedere un esempio di brutti disegni), un team di persone ha deciso di ridare lustro alla saga più amata dai giovani, Dragon Ball Z. Dico giovani perchè dopo un po' ti rendi conto dei difetti palesi e di non avere più 12 anni ma ti è già entrato nel cuore.
Il Dragon Ball Z - CG Tribute Project è, come suggerisce anche il nome, un tributo all'anime di Akira Toriyama fatto in computer grafica.



In questo video potete vedere un esempio di come sarà fatto Majin Bu.
Il tutto, per ora, rimane ancora un progetto però siamo sicuri che se verrà completato potremmo vedere uno dei video più belli su Dragon Ball che sia mai stato fatto.
Sul sito ufficiale potete anche vedere il team di collaboratori che hanno partecipato a lavori che vanno dalla Blizzard a PlayStation All-Star Battle Royale e altre cose minori.

Mi par 'na gabbia pe' Grillo

Salve ragazzi, oggi avrei voluto scrivere un articolo sul riarmo nucleare della Repubblica Popolare Democratica della Corea -sul serio, "democratica" e "popolare"- ma, ringraziando Jon Palladineve che mi ha rubato l'articolo -ti butterò giù da quella fottuta muraglia!- mi accontenterò di scrivere di un politico altrettanto grasso ma, fortunatamente per noi,ancora privo ad armamenti nucleari. -E siccome voglio tanto bene a Jon, linkerò comunque qui il suo articolo-

"mi hanno condannato di nuovo!? Belin!"
Proprio ieri il sig. Beppe Grillo, leader politico del movimento 5 stelle, è stato condannato ad un anno -Non che a me garbi più di tanto l'idea di utilizzare energia atomica ma, hey, ognuno può dire la propria- di reclusione per diffamazione ai danni dell' ingegnere Franco Battaglia, reo, secondo il comico genovese, di aver dimostrato simpatie per il nucleare.

Nonostante sia abbastanza chiara la mia antipatia verso questo personaggio politico, non sto scrivendo questo post tanto per gongolare delle sue disgrazie -questo lo lascio fare ai milanisti- ma per commentare le sue dichiarazioni alla nefasta notizia. Ha infatti dichiarato: "Se Pertini e Mandela sono andati in prigione, posso farlo anche io per una causa che ritengo giusta...". 

Esatto, Grillo, l'uomo che ha detto "Io non sono Hitler: sono l'Oltrehitler!" o ancora "Politici e giornalisti dovremmo processarli sulla pubblica piazza, e lo faremo una volte che saremo al governo!" cita uno degli uomini simbolo della resistenza al fascismo (Pertini) che venne condannato a dieci anni e nove mesi di reclusione e l'eroe nazionale della repubblica Sudafricana condannato, a sua volta, all'ergastolo per essersi opposto alla Apartheid. Pertini, lo ricordiamo, si face più di un anno di detenzione dopo essere stato processato dal tribunale fascista. Mandela passò anni chiuso in una prigione sudafricana, aspettando che qualcuno lo scambiasse per Morgan Freeman e lo scarcerasse.

Io adesso mi immagino il presidente Pertini, sulla sua bella nuvola nel paradiso dei socialisti che legge questa notizia sul "l' Avanti!" in paradiso lo pubblicano ancora- ed esclama: "E io avrei combattuto per questo?". Poi immagino Gesù che, cercando di consolarlo, gli dice "figurati che io mi sono fatto inchiodare a un pezzo di legno per 'sti quattro imbecilli!"-


Grillo ha già reso pubblica la sua tattica vincente per la difesa nel processo che ora entrerà nella fase d'appello: prendere tempo fino al 2020 e far scattare così la prescrizione. Per essere uno che non vuole avere niente a che spartire con i vecchi partiti, mi sembra avere un po' troppe cose in comune con un certo nano...
Chi è l'uomo ritratto in questa foto?

Corea del Nord: nuove armi nucleari e minacce all'America

Udite udite, il biricchino dittatore della Corea del Nord, il piccolo Kim Jong-un, offre nuovo materiale su cui parlare.
Il pacioccoso Kim ha infatti annunciato, tramite la LIBERISSIMA agenzia di stampa nordcoreana Kcna (acronimo per Kim Cerca Nuovi Amici), che il sito nucleare di Yongbyon è stato riaperto e migliorato, dopo che nel 2007 era stato chiuso in comune accordo con Cina, Stati Uniti ed altri Paesi.
 L'accordo fu siglato per cercare di integrare la pazzerella Corea del Nord in alcuni trattati internazionali, che le avrebbero permesso di ottenere degli incentivi diplomatici ed economici di cui NON HA ASSOLUTAMENTE BISOGNO (ora, per favore, puoi togliermi la pistola dalla tempia please?).
Il direttore dell'agenzia ha dichiarato: "Tutte le strutture nucleari a Yongbyon, fra cui lo stabilimento di arricchimento dell'uranio e il reattore moderato a grafite da 5 megawatt, sono state riorganizzate, modificate o riadattate e hanno avviato le loro normali operazioni", aggiungendo che: "Se gli Stati Uniti o altre forze ostili proseguiranno le loro politiche spregiudicate nei confronti della Repubblica Popolare della Corea del Nord e si comporteranno maliziosamente, la Repubblica Popolare della Corea del Nord è pronta ad affrontarli con armi nucleari in qualunque momento" (per politiche spregiudicate intendono mangiare, comprare cellulari ed avere una tv con più di un canale!).
Tutto ciò non può che suscitare sgomento per la pazzia ed irrazionalità dimostrate ancora una volta dal morbidoso tiranno.
Immagino le grasse risate degli Americani (sono grassi, quindi anche le loro risate lo sono) leggendo la sfida a chi ce l'ha più grosso, sia perché i loro avversari sono asiatici, sia perché le testate della Peg Perego non possono certo intimidire la nazione militarmente più potente al mondo!
Il dittatore più cuccioloso al mondo ha anche predisposto il lancio nello spazio di un satellite capace di contenere e sganciare razzi a lungo raggio, comprese le testate nucleari.
Il fatturato della LEGO e dei produttori delle sorpresine Kinder ha avuto un incredibile incremento a causa della crescente richiesta di materiali all'avanguardia per migliorare le strutture e le armi nucleari "in qualità e in quantità, come richiesto dalla situazione attuale", afferma infine il portavoce.
Staremo a vedere la controffensiva degli Stati Uniti d'America, che fino a questo momento si sono limitati a produrre cartoni animati per tenere impegnato il piccolo buddha.

JP
 

Manu Bennett arrestato: in manette l'attore di Spartacus e Arrow



Manu Bennett, interprete di Crisso in Spartacus e Slade Wilson in Arrow, è stato arrestato domenica a San Antonio, dove si trovava per partecipare all’Alamo City Comic-con, manifestazione dove immagino che annualmente texani e messicani si massacrino, travestiti da supereroi o cartoni animati giapponesi.

 L’attore è stato accusato di aver aggredito e ferito una persona (strano per Deathstroke), fortunatamente senza armi… Altrimenti sarebbe stata un’aggressione a Manu armata (perché sono simpatico e posso fare certe battute).
Il fatto è accaduto al Grand Hyatt Hotel, l’albergo in cui Bennett era ospitato, verosimilmente, dopo aver urlato: «Sono il campione di Capua!». L’attore è stato, poi, rilasciato, in seguito al pagamento di una cauzione di 1600 dollari, anche se ancora è ignoto se a pagarla sia stato Batiato o Ra’s al Ghul.

Poco altro si sa dei dettagli della faccenda. È ancora incerto, ad esempio, se, al termine dell’aggressione, sia uscita un’enorme ondata di sangue in CGI dalle spalle di Bennett. Quest’ultimo, però, si sarebbe giustificato, dicendo: «è tutta colpa del Mirakuru».