mercoledì 30 settembre 2015

La Francia pagherà 25 cent al chilometro per chi andrà a lavoro in bici

Ebbene sì, la patria della baguette e delle "omelette du fromage" darà ben 25 cent a chilometro a tutti coloro che andranno in bici a lavoro.
L'iniziativa in questione figura nel "pacchetto verde" di Segolene Royal, ministro dell'ecologia e della solitudine amorosa.
Come funzionerà? Sarà possibile imbrogliare? 
Teoricamente, non essendo possibile stabilire con certezza il chilometraggio o l'effettivo utilizzo del mezzo a pedali, dovrà occuparsi del controllo il datore di lavoro
Ora voi direte: "ma che gli frega al datore di lavoro?"
Ecco la genialata, sarà il datore di lavoro a dover anticipare il rimborso e quindi a dover prestare attenzione alla faccenda.
Tutto ciò appare davvero futuristico ed estremamente intelligente, ma chiediamo cosa ne pensa un Paese nel quale questa riforma è entrata in vigore nel lontano 1997, quando Facebook era solo l'imbarazzante album scolastico, i cellulari pesavano 4 Kg ed il revenge porn consisteva nel far odorare le proprie dita agli amici.

- "Salve Signor Hercule Poirot, detto il 'Belgio', cosa può dirci riguardo l'iniziativa del ministro Masturbazione Regale?"
- "Sacrebleu, Montpellier, Tour Eiffel! Je pensè che questa iniziativè non serve a una baguette!"

Quello che il nostro folkloristico amico voleva dirci è che tutti i dati inerenti all'iniziativa sostengono che l'impatto sia quasi pari a zero. Logicamente parlando non si utilizza l'auto per arricchirsi, bensì per necessità.
Chi utilizza l'automobile per andare a lavoro, di certo non può cambiare le proprie abitudini, non per denaro e anche se fosse, non di sicuro per qualche spicciolo al giorno!

JP

Scoperta l'acqua su Marte. Quali saranno le ripercussioni sul film The Martian?

La NASA boicotta The Martian di Ridley Scott! È chiaro!

Riassumiamo velocemente la trama del film per chi non la sapesse: inizia una violenta tempesta di sabbia e, a causa di questa, un astronauta viene creduto morto e lasciato solo su Marte. Il protagonista dovrà, quindi, riuscire a sopravvivere sul pianeta rosso per quattro anni, fino all'arrivo di qualcuno che lo porti in salvo, riuscendo a coltivare cibo e a riciclare l'acqua con un sacco di stratagemmi.

Ed ecco come la NASA boicotta il tutto. Già dopo l'uscita de L'uomo di Marte, il libro da cui è tratta la pellicola, l'Agenzia ha scoperto che, nonostante i venti possano diventare velocissimi, la pressione è troppo bassa perché sia possibile una tempesta che crei veri problemi.

E, ora, la nuova scoperta.
Caro Matt Damon, non hai bisogno di utilizzare e riutilizzare la tua urina o strani stratagemmi complessi perché l'acqua su Marte c'è!
E non sarebbe presente solo ai poli, in forma ghiacciata, ma anche nel resto del pianeta, in forma liquida.

Questa è la rivelazione fatta dalla NASA durante una conferenza stampa, svoltasi a Washington.
L'acqua non è stata osservata direttamente, ma alcuni indizi suggerirebbero la sua presenza, in maniera inequivocabile.
Il satellite Mars Reconnaissance Orbiter ha individuato delle linee, dette recurring slope lineae che sarebbero la dimostrazione dello scorrere dell'acqua e grazie a una spettroscopia si è scoperta la presenza dei perclorati, minerali che si presentano solo in presenza dell'acqua.

Insomma, sembra proprio che la NASA voglia boicottare quello che doveva essere il film più scientificamente accurato di sempre!
Ridley Scott era partito decidendo di sorvolare su un'unico dettaglio, ovvero il fatto che la gravità di Marte sia il 40% di quella della Terra. Ma, fino a lì, posso capirlo. Immaginate Matt Damon che fa una passeggiata drammatica, saltellando come la sorella di Dexter il Il laboratorio di Dexter.

La NASA, però, non ha finito ancora la sua opera. Per l'uscita del Blu- Ray ha deciso di dimostrare che Marte non esiste.

Di seguito la locandina dell'annunciato sequel di The Martian.


sabato 26 settembre 2015

Martin Shkreli ci ripensa

Vi ricordate di quel simpaticone che qualche giorno fa ha avuto la brillante idea di aumentare del 5000% il valore di un farmaco molto utilizzato in terapie per il controllo dell'AIDS? -Se non ve lo ricordate vuol dire che avete passate l'ultima settimana in una caverna senza adsl, quindi andate qui per aggiornarvi sulla faccenda-. 

L'astuta manovra finanziaria era costata al nostro imprenditore americo-albanese il non invidiabile titolo di "Uomo più cattiva d'America", oltre che fargli vincere guinnes per il maggior numero di insulti mai rivolti ad una sola persona.

Dopo aver ricevuto un impressionante quantitativo di minacce di morte di lettere di protesta e al crollo in borsa del titolo della sua società, "quel grandissimo figlio di puttana" (cit. la mamma di Martin) ha deciso che forse ha effettivamente un po' esagerato, e ha annunciato che ridurrà il prezzo del farmaco ma, da quella generosa personcina che è, ha anche annunciato un drastico taglio del personale e del budget destinato alla ricerca aggiungendo il suo personalissimo commento

 "Così imparate, brutti stronzi e antipatici!!"

E quindi, come ogni bambino rompipalle che quando perde a pallone se ne va scazzato portandosi via la palla "perché tanto è sua", Martin Shkreli, l'ex uomo più cattivo d'America, fallisce nel proprio tentativo di fare i soldi sulle spalle dei poveri sieropositivi. Eppure lui ha sempre voluto precisare come questa manovra fosse stata fatta nell'interesse dei malati, per finanziare la ricerca su nuovi farmaci più efficaci che i poveri malatini non avrebbero comunque potuto comprare perché avrebbero finito i soldi per comprare la versione precedente del farmaco. Mi sa che a volte questa cazzata del karma tanto una cazzata non è!

-Al

venerdì 25 settembre 2015

USA: Disabile afroamericano ucciso a colpi di pistola dalla Polizia

Ennesima situazione da film di Scorsese nelle strade degli Stati Uniti d'America.
Questa volta, a Wilmington, la Polizia ha fatto fuoco contro un ragazzo afroamericano sulla sedia a rotelle, uccidendolo.
Gli agenti sostengono di aver ricevuto una telefonata che li avvisava di un tentativo di suicidio a mano armata, da parte di un ragazzo disabile.
Accorsi sul luogo, pare abbiano subito intimato al ragazzo di alzare le mani e buttare la pistola, anche se, in alcuni video fatti dai passanti, non ne aveva alcuna.
Nei video in questione si può vedere come il ragazzo muova le mani e cerchi di muoversi, subito prima che vengano sparati un colpo di avvertimento ed infine una scarica mortale.
Lo zio del ragazzo parla di esecuzione, dichiarando di esser stato in compagnia del giovane fino a 15 minuti prima dell'accaduto e che non fosse in possesso di nessuna pistola, bensì di una busta con un libro all'interno.
Il ragazzo era già noto alle forse dell'ordine per possesso di stupefacenti ed altre accuse (tra le quali condotta disordinata... eh sì, bambini, mettete in ordine le stanze o finirete in galera).
Pare non avesse nove vite come gatti, ma soltanto due! Infatti il giovane Jeremy McDole, di 28 anni, venne sparato alle spalle alcuni anni fa, costringendolo appunto alla sedia a rotelle.

Questo è ciò che emerge dalle fonti emanate dai "sapiens", ma noi della redazione di BreakinGnus siamo in possesso di alcune informazioni segrete, consegnateci direttamente da alcuni esponenti di spicco della società "mutante".
Sembra che la sparatoria fosse solo un modo per uccidere il sostituto alla Marvel di Xavier, ideato da Magneto e portato a compimento da Mystica.
Jeremy appare disarmato in quanto non aveva bisogno di armi, necessitava soltanto di controllare la mente di un passante. Essendo l'America, però, il passante lì disponibile era un "maiale" di 370 Kg che ha sconfitto la telepatia con la pigrizia.

JP

Apple vs Russia per gli emoji gay

In Russia, è stato avviato un procedimento amministrativo contro la Apple, accusata di promuovere l'omosessualità, attraverso i nuovi emoji, introdotti in iOS8.3, che raffigurano coppie omosessuali.
L'azienda americana rischia, ora, una multa tra i 10mila e i 13mila, che, vabbé, non credo la manderanno sul lastrico, ma, sopratutto, si parla di una possibile sospensione della sua attività in tutta la Russia.

Ma tutto questo perché, esattamente? Perché, per chi non lo sapesse, Nella grande Madrepatria, esiste una legge che vieta ogni forma di propaganda, rivolta ai minori, in qualsiasi forma (che siano riviste, manifestazioni, canzoni, etc...) di relazioni diverse da quelli tradizionali. Come se l'omosessualità fosse un prodotto che si può vendere.


Un bambimo a caso: «Mamma, mamma! La TV ha detto che l'omosessualità è cool! Posso diventarlo? Posso diventarlo?»
«Un altro giorno! A Natale ti abbiamo preso il feticismo dei piedi e ancora non lo hai usato!» 
E, intanto, in TV, Mastrota che dice: «Per i primi dieci che chiameranno, in omaggio, una pansessualità a tutto tondo!»

Questa legge permette di infliggere multe salate, fino ai 15mila euro, a chiunque anche soltanto parli in pubblico in difesa degli omosessuali.
E la Apple sarà appunto il nuovo bersaglio di tale legge.

Un bel giorno, un avvocato, un certo Yaroslav Mikhailov credo stesse inviando un messaggino quando... Non potete immaginare il raccapriccio! Lui voleva solo mandare un sorrisino e, invece, il suo iPhone era pieno di malati, degenerati. Ha lanciato il suo cellulare per evitare di essere soggetto anch'egli a quell'ignobile propaganda ed è arrivato dal procuratore generale della Russia e dal commissario per i diritti dei minori e tali due soggetti ha presentato la sua denuncia.
Non so voi, ma a me, a furia di guardare questa immagine, mi sta venendo un'intrattenibile voglia di diventare giallo!
Questa denuncia, giudicata, evidentemente, come seria, è stata dirottata alle forze dell'ordine locali della regione di Kirov (senza che io riesca a capire il motivo. Non dovrebbe essere per tutta la nazione? A meno che, in tutto il resto della nazione non abbiano solo Android...) e la Polizia, che ha ritenuto anch'essa che le ragioni fossero più che sufficienti ha avviato l'indagine e...
E, questa, vi giuro che è la parte più divertente!
...e ha inviato le immagini a degli "esperti forensi", che dovranno giudicare se quelle faccine, in effetti, vanno contro la legge. Se davvero possono riuscire a traviare un minore. Un incontro tra CSI e Criminal Minds, dove i detective guardano gli emoticon e pensano: "ma quanto è gay questa faccina?"

Dalai Lama: una donna come successore, solo se è bella

«Le bocce devono essere così grandi!»
Stavo per scrivere un articolo sul Papa a Washington, ma, poi, mi sono detto: "Hey, scriviamo qualcosa di più figo!" e ho puntato al Dalai Lama. Perché è noto che uno pseudo-intellettuale deve criticare qualunque leader religioso, tranne lui: lui  parla lo stesso di cose religiose, ma se ne può parlare perché è più di nicchia, meno commerciale, quindi fa figo.

In una recente intervista alla BBC, il Dalai Lama ha dichiarato che sarebbe più che possibile che la sua futura reincarnazione sia una donna, essendo il genere femminile più portato alla compassione...
Ma deve essere bella! Dalai Lama donna, sì, ma figa! Altrimenti non serve ad alcunché! Parole sue
E via così con il sessismo.

Immagino il Buddha o chi per lui sia addetto alla scelta della reincarnazione (sono poco ferrato in cose buddhiste) che fa i provini per il prossimo Dalai Lama, facendo sedere le aspiranti reincarnazioni sul divano di Casting Couch.

Non so se, dopo questa intervista, gli pseudo-intellettuali continueranno a citare e lodare la massima carica buddhista. Non riesco a immaginare questa uscita come stato su Facebook da mostrare come ostentazione di cultura.

Comunque, ad onor di cronaca, per onestà intellettuale e perché poco me ne frega di fare il finto scandalizzato, ammetto che, onestamente, non riesco a capire se sia serio o se stia scherzando. Vi lascio all'intervista (che rubo, senza ritegno, a La Repubblica, in quanto è il video migliore che ho trovato in rete), così che voi possiate farvi un'idea.

giovedì 24 settembre 2015

Strage di fedeli a La Mecca

A volte la religione ci impone di compiere anche sacrifici estremi. Pensate, per esempio, a tutti quei bravi cavalieri che lasciavano le loro belle terre in Europa per andare a combattere in Terra Santa guidati da un prete folle e che morivano non per colpa delle armi dei mori, ma del sole cocente che li cuoceva nelle loro scintillanti armature.

Oggi la "volontà del Signore" ha voluto nuovamente manifestarsi, ancora una volta in Medio Oriente, con il sacrificio di centinaia dei propri fedeli.

È arrivato a 717 il conto dei morti da stamattina, e si stima che i feriti siano più di 800! Come è possibile una strage del genere senza che ci sia stato l'intervento dei terroristi e nemmeno degli americani -che, come sappiamo, a volte si lasciano prendere un po' la mano e bombardano indiscriminatamente?- Semplice! Tutti questi poveretti sono vittime del pellegrinaggio!

La ressa che ha causato quasi mille morti è avvenuta a Mina, città situata a circa dieci Km da La Mecca, durante il rito della lapidazione -no, tranquilli, non hanno lapidato a morte 700 persone-. Questo particolare rito prevede il lancio di tre pietre contro tre pilastri che simboleggiano il diavolo che viene scacciato da Maometto -forse è vero che sono violenti, Gesù si limitava a ignorarlo-. La strage è iniziata quando un gruppo composto da centinaia di persone, dopo aver compiuto il rito, ha cercato di lasciare il luogo designato, e si è scontrato contro le migliaia di fedeli che si apprestavano, a loro volta, a prendere a sassate il bersaglio luciferino. Risultato? Una terribile orgia di corpi che vengono strattonati, spinti, calpestati e ridotti in poltiglia, il tutto per lanciare tre sassolini.
Mi vedete? Sono quello in mezzo vestito di bianco!

Scusate il cinismo, ma trovo ironico che tutto questo sia successo proprio durante la settimana dell'Hajj, un pellegrinaggio a cui tutti i fedeli mussulmani sono chiamati, se in grado di farlo, almeno una volta -lo credo bene che devono farlo ALMENO un volta. Molti di loro non tornano indietro per raccontarlo!- celebrato ogni anno.


Non è la prima volta che accadono di questi incidenti, infatti fino a oggi la conta dei morti era già salita oltre i 3000, ma quest'anno è stato battuto ogni record! Molte critiche erano già arrivate a capi della sicurezza in seguito ad un incidente avvenuto l'11 settembre, durante il quale due torri crollarono una gru è crollata mietendo molte vittime. Putin, vista l'efficienza degli addetti alla sicurezza nel far fuori i propri fratelli mussulmani, ha già deciso di reclutarli e inquadrarli in una task force specialmente addestrata per combattere l'ISIS.

Vi terremo aggiornati sulla conta delle vittime, anche se spero di non dover aggiornare questo post troppo spesso.

-Al

mercoledì 23 settembre 2015

Google: false visualizzazioni nel conto degli inserzionisti di Youtube

Dopo la caduta in rovina della Volkswagen che ha palesemente barato per vendere più auto, cade anche un altro marchio garante di qualità del servizio: Google.
La casa di Mountain View ha infatti conteggiato le visualizzazioni false fatte dai bot nel conteggio da pagare per gli inserzionisti di Youtube.
Pessima mossa Big G. 
Alcuni ricercatori europei, come diciara il Financial Times, hanno appunto scoperto che, dopo aver autenticato la falsità di tali visualizzazioni, le ha comunque messe nello scontrino!
L'esperimento consisteva nel far visitare a dei bot due video di Youtube, totalizzando 150 visualizzazioni.
Di queste 150, il sito di video ne ha conteggiate come "reali" soltanto 25, eppure il sistema di pubblicità Google Adwords ne ha segnalate 91.
Un portavoce ha subito fatto sapere che l'azienda ha a cuore il problema e ha speso molte ricerche per migliorare la tecnologia e minimizzare il traffico non valido a carico degli inserzionisti.
Ma la mia calcolatrice mi dice che 91 è quasi 2/3 del conteggio fasullo.

Figuraccia Big G... Figuraccia

JP

martedì 22 settembre 2015

Come diventare l'uomo più cattivo del mondo: la storia di Martin Shkreli

Avete presente la storia del tipo che fece arricchire la propria azienda suggerendo di mettere un'oliva in meno in ogni barattolo? Bene. Esiste un uomo ancora più geniale -e decisamente molto, molto più malvagio- che giusto in questi gironi ha pensato:

"Ehy! Perché non comprare il brevetto di una pillola contro l'AIDS che costa poco più di 13 dollari e aumentarne il prezzo del 5000%? Potrei diventare ricchissimo!"
Il vero "cattivissimo me"!
 Questo autentico genio del male è un figlio di puttana americano di origine albanese, tale Martin Shkreli -forse fanno bene ad avercela tanto con gli immigrati!- che è riuscito a passare in poco tempo da anonimo imprenditore (hedge fund manager) 32enne a uomo più odiato, oltre che uomo più cattivo, del mondo. -Sul serio, quanto cazzo devi essere perfido per metterti a lucrare su dei poveri sieropositivi? Molti di loro non l'hanno neanche fatto apposta!-

La non facile impresa è stata possibile grazie all'acquisizione da parte del giovane imprenditore del brevetto del farmaco "Daraprim", un antimalarico a base di Pirimetamina usato per curare la Toxoplasmosi e in molte terapie per persone con un sistema immunitario indebolito (come le persone malate di AIDS) e al successivo aumento del prezzo dello stesso da 13,50 dollari a pillola a 750! Ricostruiamo qui come devono essere andate le cose:
"Pronto ufficio brevetti? Vorrei acquistare i diritti sull'ossigeno! Non si può? Va bene. Può almeno dirmi il nome di un farmaco essenziale per tenere in vita milioni di americani, in modo che io possa comprarlo e guadagnarci un pacco di soldi? Grazie mille!"
L'abile manovra finanziaria ha ovviamente scatenato le ire dei consumatori (si stima che siano oltre 60 milioni negli USA) e dei medici, che stanno protestando a gran voce contro questo irragionevole aumento di prezzo. Martin ha però candidamente risposto -con una faccia di culo che farebbe invidia a Clinton quando lo hanno beccato con l'uccello in bocca a Monica- "Gli affari sono affari! Dovevamo trarre profitto dalla pillole. Ma tranquilli: useremo quei soldi per creare nuove e più costose pillole per tutti voi ammalati!". Ci tiene poi a sottolineare che, in realtà, la pillolina costerebbe 18 dollari, quindi l'aumento del prezzo sarebbe solo del 4100% -ah, beh, allora cambia tutto!-

Ai feroci attacchi che un giornalista gli lancia contro tramite Twitter, invece, si limita a un più prosaico "sei un coglione", mentre a chi gli chiede come possa dormire la notte, svela la marca dei suoi sonniferi preferiti. Insomma, un uomo che non si capisce proprio come possa non stare sulle palle a chiunque lo incontri per strada! Persino Hillary Clinton ha sentito il bisogno di accaparrare voti mostrare il proprio sdegno per la vicenda! I consumatori, ovviamente inorriditi da questo spaventoso aumento di prezzo, hanno prima pensato di boicottare il prodotto, ma ci hanno subito ripensato quando i loro amici e parenti gli hanno fatto notare che tale manovra segnerebbe la loro fine, non quella dell'imprenditore cattivo.

Non vediamo l'ora di vedere come finirà questa storia: persino il congresso si sta muovendo con delle indagini ufficiali contro lo spropositato aumento di prezzo di questo e altri farmaci. Nel frattempo, consigliamo vivamente al cattivissimo Martin di tenersi in forma, poiché prima o poi scoprirà la cattiveria di cui è capace una banda di sieropositivi incazzati come bestie che lo inseguono agitando in aria le loro siringhe! Vi terremo aggiornati!

Volkswagen: Gas auto

"Era dal '45 che non ricevevamo una bolletta del gas così salata"
- Die Zeitung (giornale tedesco)
"Pretendiamo un rispetto rigoroso delle regole da parte degli stati dell'UE"
- Merkel sugli stati dell'UE, mica sul rispetto delle regole americane.
"Finalmente abbiamo una scusa per essere secondi alla Toyota, ci hanno ritirato le macchine"
- Der Spiegel (giornale tedesco)
"Porca troia"
- Financial Times Deutschland in "Termini puramente tecnici sul mercato della VW"
"Doccia fredda per la Germania"
- Ebreo che cerca di fare il simpatico nonostante sia ebreo
"Questa storia getta del fango su tutti noi!"
- Tizio qualunque di nome Gas
"E pure su di me!"
- Vin Diesel (capiteci, ridiamo con poco)


Bene. Dall'incipit avrete già capito quanto odiamo la Germania. Motivo? Beh siamo italiani, non c'entra niente la politica o quant'altro, ce l'abbiamo nel DNA.
Ma cosa è successo veramente con la Volkswagen, una delle case produttrici di automobili di maggior rilevanza?
In parole povere tutto questo scandalo partito dagli Stati Uniti d'America è nato perchè le loro auto diesel avevano un software particolare che, qualora fossero state sottoposte ad un controllo sulle emissioni, le avrebbe fatte risultare a norma di legge.

Dati che indicano il prezzo delle azioni VW forniti da Google.

Come potete vedere da questo semplicissimo grafico che ottenere semplicemente cercando Volkswagen stock su Google, il gruppo Volkswagen ha perso una quota considerevole del suo capitale, si stima attorno ai 15 miliardi di dollari; inoltre, un'ulteriore perdita di 7.3 miliardi è stata prevista per far fronte alla correzione di tutti gli autoveicoli che presentano un livello di emissioni troppo alte.
Per ultimo, ma non meno importante, il gruppo simbolo della rigorosità tedesca dovrà quasi sicuramente affrontare una causa penale negli Stati Uniti per aver di fatto violato brutalmente la legge, con una penale stimata di 18 miliardi di dollari, 37.500 dollari per 500.000 vetture non a norma.
In tutta Europa e l'Australia, ma soprattutto in Asia, si contano 11 milioni di veicoli totali truccati e stanno cominciando a sollevarsi polveroni per far aprire inchieste simili a quella americana dato che, quasi sicuramente, avranno ladrato il più possibile anche lì. Asia che ricordiamo ospita ormai il 40% delle vetture VW, il che sarebbe un colpo ancora più forte per la casa di produzione tedesca che, in appena due giorni, ha perso un terzo del suo valore in borsa. 
Cercheremo di tenervi il più aggiornati possibile



Facebook: la BPC lo accusa di spionaggio

Proprio così, la Belgian Privacy Commission (che diavolo è?) ha accusato Facebook di essersi sostituita alla NSA e di spiare i cittadini europei senza il consenso.
La BPC si mostra preoccupata per la politica dei cookie utilizzati dal Social Network a scopo pubblicitario e per il controllo che effettua su "mi piace" e "condivisioni". 
A quanto pare il Big Boss della commissione deve aver visto apparire sulla propria Home alcune pubblicità sconvenienti e potrebbe aver subito un bel cazziatone dalla moglie:

- "Hercule! Perché vedo solo pubblicità di siti d'incontri quando uso il tuo PC?" (tutti i belgi prendono il nome di Poirot)

- "Ehm, amore, ti giuro che si tratta di una coincidenza! Non ho mai cercato cose del genere!"
- "Ah ecco, allora non dovrei preoccuparmi nemmeno per le pubblicità sul tuo tablet di porno omosessuali con ragazzi di colore?"
- "Mmh, in realtà quello è il TUO tablet...."

- "Ok, siamo pari... Ma domani, quando vai a lavoro, fai causa a Facebook!"

Immaginiamo sia andata più o meno così.

Un portavoce di Facebook ha prontamente risposto alle accuse, dichiarando: Mostreremo in tribunale come questa tecnologia protegge le persone da spam, malware e altri attacchi che le nostre pratiche sono conformi al diritto comunitario e con quelle dei siti più popolari del Belgio". 
A quanto pare, il famoso FacciaLibro, rispetta le leggi comunitarie Irlandesi per quanto riguarda la privacy degli utenti.
Il portavoce allude inoltre ad una potenziale protezione da attacchi terroristici grazie ai cookie...... Ma seriamente? 
È vero, Facebook è diventato troppo invadente oramai. Alla maggior parte degli utenti, tuttavia, ciò non reca danno, o comunque un danno tangibile ed osservabile tanto da doversene preoccupare. Per tutti gli altri, rimane la possibilità di cancellare l'iscrizione!

JP

Papa Francesco e Fidel Castro: l'incontro tra il pontefice e il Líder máximo

Ieri, in occasione della sua visita a L’Avana, Papa Francesco ha incontrato Fidel Castro.
Questo è il terzo pontefice incontrato dal Líder máximo, dopo Paolo Giovanni II e Benedetto XVI.
Nonostante sia comunista! A saperlo, diventavo il capo di un movimento politico contro le reginette di bellezza!

L’incontro è avvenuto poco dopo la messa che il Papa ha celebrato in Plaza de la Revolucion a L'Avana, dove spiccava un enorme effige di Che Guevara.
E Libero ne ha approfittato per fare una bellissima battuta: “C’è Francesco e Che Guevara”!
AHAHAH
No, seriamente, quando siete un po’ giù di morale, leggetevi Libero. Poverini, si credono anche un giornale vero!

La visita a Fidel Castro è durata 30/40 minuti

Immagino un classico discorso tra un comunista e un chierico, in stile Peppone e Don Camillo, del tipo:
«Apriti al comunismo!»
«Accetta il cattolicesimo!»
«Dio non esiste!»
«Marx non esiste… No, un attimo, questa mi è uscita male! Ok: i comunisti non esistono più!»
«Ok, Francesco, hai vinto!»
In realtà, padre Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana, ha affermato che i due hanno parlato dei vari problemi del mondo, oggigiorno, ma non credo che nessuno possa davvero contraddirmi, dato che gli unici testimoni sono esponenti del Vaticano e della cerchia di Fidel e nessuno di questi è famoso per dare versioni veritiere dei fatti!

I due si sono, poi, scambiati diversi doni.
Bergoglio ha portato come regalo due libri scritti dal sacerdote Alessandro Pronzato, la sua enciclica Laudato Si’, l’esortazione apostolica Evangelii Gaudium e gli scritti di Armando Llorente,gesuita che era stato insegnante di Castro negli anni ’40.

Certo che Papa Francesco, a ‘sto punto, tanto valeva che riciclasse il crocifisso/falce e martello che gli ha regalato Evo Morales! Ci sarebbe stato bene!

Fidel Castro ha risposto con un libro intitolato Fidel e la religione.
Egocentrici, questi dittatori!

Durante l’incontro di Bergoglio con Raul Castro, invece, si sono discusse le questioni inerenti l’embargo degli Stati Uniti su Cuba, sperando che il pontefice possa sollevarle quando, domani, arriverà a Washington.

Papa Francesco avrebbe, poi, dovuto incontrare (sebbene in maniera quasi ufficiosa) le Damas de blanco (un gruppo di opposizione al regime, formato da mogli e familiari di prigionieri politici cubani) e altri dissidenti politici. Questi, a quanto denunciano loro stessi, sarebbero, però, stati fermati dalle forze di polizia cubane.
Come a tranquillizzare tutti quelli che pensavano che i giorni gloriosi della dittatura fossero finiti!

La Commissione cubana dei diritti umani e riconciliazione nazionale ha infine denunciato quella che ha chiamato “un’operazione di pulizia sociale": le autorità locali hanno internato mendicanti, malati mentali e senza tetto.
Vabbè, mica è stata un’idea di Fidel: lui aveva pensato di mascherarli, vestendoli tutti con una bella tuta in acetato Adidas!

Miss Italia avrebbe voluto vivere la Seconda guerra mondiale

Durante la finale di Miss Italia, in onda su La7, Claudio Amendola ha chiesto alle ragazze rimaste in gara in quale epoca storica sarebbero volute nascere. Quella che, di lì a poco, sarebbe stata eletta, Alice Sabatini, ha risposto di volere essere vissuta nel ’42 per vedere la Seconda guerra mondiale, perché «tanto sono donna e il militare non l’avrei fatto».


Ora, vi spiego un po’ che è capitato!
Claudio Amendola: «Se foste vissute in un’altra epoca storica…»
“Ok, Alice, è il tuo momento”, si dice la futura Miss Italia tra sé e sé. “Dimostra al mondo che non sei la classica miss senza cervello! Qualsiasi cosa ti chiedano, non rispondere: ‘La pace nel mondo’! Non ‘La pace nel mondo’! Non ‘La pace nel mondo’!”
«…in quale epoca vi sarebbe piaciuto vivere?», continua Claudio Amendola.
“Non ‘La pace nel mondo’!”
Alice: «LA SECONDA GUERRA MONDIALE!!!»
“Brava, Alice! Faglielo vedere!”

Ora, voglio andare un po’ in controtendenza.
Lo so, la risposta è stata un po’ infelice e il solo fatto di partecipare a un concorso di bellezza non esime dall’usare il cervello, ma, in fondo, io non ci ho visto molto di scandaloso.
Non credo intendesse considerare la morte di milioni di uomini come semplice intrattenimento. Così, su due piedi, le è venuto in mente che le sarebbe piaciuto vivere un qualche avvenimento epocale, giusto per un fatto di conoscenza. Certo, poteva anche parlare di Woodstock, ma quello è stato l’unico momento storico importante a cui ha pensato.
E, per questo, vogliamo fare gli indignati perché ha vinto Miss Italia?
Parliamoci chiaro: si tratta, niente più e niente meno, di una fiera del bestiame, dove nessuno si aspetta di trovare i migliori cervelli del paese. Importa solo che una ragazza abbia un bel culo.
Se ci pensate, viene richiesto di più a una pornoattrice: questa, almeno, deve saper “interpretare” bene la scena!
Non voglio dire che tutte le partecipanti siano idiote; è solo che, statisticamente, una ragazza bella e intelligente ha già molte possibilità di successo, senza dover partecipare a concorsi di bellezza. Magari, qualcuna che ha avuto sfortuna c’è o può esserci qualcun’altra che vuole solo dare sfogo alla propria civetteria, ma, chiaramente, il gran numero…

E, comunque, pensiamo che avrebbe potuto dire di peggio, ad esempio:
«Tanto, oltre che donna, sono fascista. E non sono manco ebrea! Fossi ebrea sarebbe un casino: non avrei una singola epoca storica da scegliere!»

lunedì 21 settembre 2015

Kanye West è la "moda del momento"

Kanye West è diventato letteralmente la moda del momento da quando, sponsorizzato dalla Adidas, ha addirittura avuto una sua sfilata di moda personale. Non vogliamo commentare questa sfilata di moda in alcun modo perchè, per carità, non siamo esperti nel settore. Citeremo semplicemente le parole di altri, alcuni più o meno famosi, e vi lasceremo avere una prima impressione di questo fashion show del famoso... cantante (?). 

Sembria sul set di Io, Robot 2
Se Rob Halford (o una qualsiasi persona capace di vestirsi così),
 Courtney Love e il cantante dei R.E.M. vengono
 alla tua sfilata di moda c'è un serio problema di fondo



Avete presente quando vostra madre vi faceva mettere i
vestiti smessi, di 5 taglie più grandi, di vostro fratello?
Kanye e Jaden che discutono su come i reptiliani non capiscano
niente di moda.
Si commenta da sola.

"Uffa mammaaa..."

Ovviamente non mancano i commenti di personaggi famosi come ad esempio il celebre rapper Ice-T:

"In questa sfilata di moda mi sembra ci siano solo vestiti futuristici per schiavi. Giusto per dire"
Un'altro commento è stato quello del famoso (chimminchiaè) Immortal Technique:
"Dopo che la Morte Nera è stata distrutta sopra Endor... Luke Skywalker e Kanye West hanno aperto una nuova accademia per Jedi"
"Non sono un fashion designer ma non spendo di certo milioni di dollari per sembrare un idiota. Se fosse questo il caso, sarei già in lizza per la carica di Presidente degli U.S.A. con i repubblicani"
Adesso i rapper hanno anche senso dell'umorismo? Wow, dove andrà a finire il mondo?


Elezioni Grecia: Il trionfo di Tsipras!

Tsipras ha vinto!  
Yogurt gratis per tutti!!

È questo che il grido che, da ieri notte, accompagna i bravi cittadini ellenici, che ieri sono stati chiamati a votare per l'elezione di un nuovo parlamento e, conseguentemente, del nuovo governo. La vittoria è andata indiscutibilmente a Tsipras che oggi alle 19:00 (ora locale) ha giurato nelle mani del presidente della repubblica Prokopis Pavloupulos e domani formerà il nuovo governo, che quasi sicuramente sarà identico a quello precedente. -D'altronde hanno fatto così bene la prima volta, perché non dargli un'altra occasione?-

Si festeggia ad Atene e in tutta la Grecia! Poco importa che abbia votato solo il 55,4% della popolazione -dato più basso dal 1946-; poco importa che il partito vincitore abbia preso solo il 35,4% dei voti - E poi dicono che l' Italicum va contro la democrazia- e che non abbia comunque la maggioranza dei parlamentari (che in Grecia sono 300) avendo conquistato solo 145 seggi (4 in meno rispetto a Gennaio); poco importa che i Neonazisti di Alba Dorata siano la terza forza politica in parlamento - esatto, la terza! Per essere gente a cui stanno sulle palle i tedeschi, mi sembra gli vogliano assomigliare un po' troppo- conquistando la maggior parte dei giovani greci e dei disoccupati e ben 18 seggi nel parlamento ellenico; poco importa se Syrisa dovrà appoggiarsi ai greci indipendenti dell'ex ministro della difesa Panos Kammenos, i quali, vale la pena ricordarlo, sono di destra e antieuropeisti; poco importa che la Grecia sia andata al voto 3 volte solo quest' anno contando  l'utilissimo referendum per decidere se fare quello che chiedeva l'europa o fare quello che chiedeva l' Europa Tsipras ha vinto e tanto basta. -Festeggia anche la sinistra italiana che per qualche strano motivo non ha mai la possibilità di farlo dopo le elezioni del nostro parlamento. Spero non si abituino troppo: tre vittorie in un anno possono farti montare un po' la testa!-

Sono subito arrivate le chiamate di congratulazioni da parte di diversi capi di Stato e/o governo. Il presidente dell'eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ha dichiarato di non vedere l'ora che la Grecia paghi i propri debiti che venga formato questo nuovo governo, forte di un importantissimo mandato popolare. Ora spetta il lavoro più duro per il neo governo ellenico: apportare tutte le riforme necessarie allo sviluppo del Paese e pagare gli 86 miliardi ( 86000000000) di Euro di debiti, come promesso nel loro programma elettorale. Ecco le riforme che Alexis ha promesso al suo popolo:

  • Annullamento della possibilità di andare in pensionamento anticipato
  • Abolizione delle agevolazioni finanziarie per gli agricoltori
  • Ricapitalizzazione delle banche per un valore pari a 25 miliardi di Euro
  • Pagare tutti i debiti
  • Far votare un referendum per pagare tutti i debiti
  • Promettere di non fare quello che viene chiesto dall' Europa senza prima sbattere i piedi per terra e tenere il muso per qualche minuto
  • Fare quello che viene chiesto dall' Europa


Utilizziamo il poco spazio rimasto per salutare il vero grande perdente di queste elezioni, il sempreverde Varoufakis, il cui partito ottenendo poco più del 3% non è riuscito a conquistare neanche un seggio in parlamento -Eh, ci hai provato ad abbandonare la nave che affondava, furbastro!- e auguriamo al presidente Alexis tanta tanta tanta fortuna, perché ne avrà veramente bisogno.

Vi lascio sulle note del nuovo inno nazionale greco, appositamente composto per l'occasione:




Emmy Awards 2015: 12 vittorie per Game of Thrones e delusione per Mad Men

È arrivato finalmente il tempo di parlare degli Emmy Awards 2015, la premiazione meno seria e meritevole del mondo dell'arte! (ancora meno degli MTV awards).
 Dopo le varie critiche per le nomination che vedevano esclusi degli ottimi prodotti, per preferirne altri meno buoni ma con un fanclub più numeroso, lo show non si rialza, anzi, non fa che aumentare le critiche a proprio svantaggio! 
Partiamo subito parlando di Game of Thrones, che ha vinto la bellezza di 12 riconoscimenti, tra i quali le 4 statuette per Miglior serie Drama, Miglior attore non protagonista, Miglior regia per serie Drama e Miglior sceneggiatura, sempre per serie drammatiche.
Tante delusioni invece per l'ultima stagione di Mad Men e per Better Call Saul, penalizzate da un format forse superato... Naaa, sono penalizzate dal clamore mediatico di Game of Thrones, in parte meritato ed in parte solo frutto di una moda.

Vediamo nel dettaglio tutti i candidati e vincitori delle statuette:


Miglior serie Drammatica  
Game of Thrones
                      
Orange Is the New Black            
Homeland

Downton Abbey

House of Cards

Mad Men

Better Call Saul


Statuetta vinta a mani basse da GoT, per una serie di ragioni che posso anche comprendere, il premio Miglior serie non è particolarmente tecnico, diciamo che viene dato valutando soprattutto gli ascolti e la preferenza del pubblico. In definitiva si può dire che Homeland e Orange Is The New Black lo meritassero di più in quanto realizzati decisamente meglio e pionieri di una Tv differente, il primo perché unisce un'idea israeliana con una realizzazione americana, il secondo perché proveniente da Netflix. 
Piagnistei per Mad Men che sperava di fare il colpaccio con la scusa dell'ultima stagione, ma la verità è che quella serie fa schifo e non frega nulla a nessuno! House of Cards e Better Call Saul hanno punti di vista diversi, il primo può puntare ad un cast e una produzione di grande valore e degli Emmy se ne fotte, la seconda sa che, finita l'era di Game of Thrones, il paparino Breaking Bad gli regalerà qualche statuetta.

Miglior serie Comedy
Veep
Transparent


Louie

Modern Family

Orange Is the New Black

Silicon Valley


Parks and Recreation

Unbreakable Kimmy Schmidt


Ecco un lampante caso di "HBO vince a prescindere". Veep, prodotto mediocre ma della HBO, viene preferito a Trasparent (Amazon Studios), Orange is the New Black e Unbreakable Kimmy Schmidt (Netflix).
Purtroppo queste premiazioni penalizzano le produzioni più fresche, innovative e slegate dalle regole anacronistiche della televisione.

Miglior attore protagonista in serie drammatica
Jon Hamm, Mad Men

 

Bob Odenkirk, Better Call Saul 

Kevin Spacey, House of Cards
 

Jeff Daniels, The Newsroom
Kyle Chandler, Bloodline

Liev Schreiber, Ray Donovan

Contentino per Mad Men, enorme affronto ad House of Cards. Questo premio andrebbe ad occhi chiusi a Kevin Spacey; non ho nemmeno bisogno di motivarlo.


Miglior attrice protagonista in serie drammatica

Viola Davis,
How to Get Away With Murder
 

Taraji P. Henson, Empire
Claire Danes, Homeland
Robin Wright, House of Cards
Tatiana Maslany, Orphan Black
Elisabeth Moss, Mad Men

Questo premio non ha mai senso, nemmeno agli Oscar. Viene sempre dato alla più bella se veramente bella o alla più brutta, se davvero troppo brutta. Il talento è una cosa superflua o compresa nel pacchetto, come la simpatica dei ciccioni o la stupidità delle bionde.

Miglior attore non protagonista in serie drammatica
Peter Dinklage, Game of Thrones 

Jonathan Banks, Better Call Saul 


Ben Mendelsohn, Bloodline

Jim Carter, Downton Abbey

Michael Kelly, House of Cards
Alan Cumming, The Good Wife

Ok, è comprensibile che questo premio venga dato a GoT data l'innumerevole quantità di personaggi secondari, è solo una questione di probabilità. Quello che non capisco è perché venga dato sempre a Peter Dinklage, attore carismatico, non c'è che dire, ma che prima di interpretare Tyrion faceva il folletto nei film di Natale! Ad anni alterni fate un opera di bene, donate anche voi una statuetta ad un attore che ha avuto la sfortuna di nascere alto.

Miglior attrice non protagonista in serie drammatica

Uzo Aduba, Orange Is the New Black

Emilia Clarke, Game of Thrones
 
Joanne Froggatt, Downton Abbey
Christina Hendricks, Mad Men
Lena Headey, Game of Thrones
 
Christine Baranski, The Good Wife

Ahahahah, come se esistessero delle attrici protagoniste!

Miglior attore protagonista in serie comedy
Jeffrey Tambor, Transparent
 

Will Forte, The Last Man on Earth

Matt LeBlanc, Episodes

Don Cheadle, House of Lies

Louis C.K., Louie

Anthony Anderson, Blackish

William H. Macy,
Shameless



Meritatissimo premio per il mitico Michael Bluth di Arrested Development, nonostante ci fossero altre ottime nomination, come Shameless e The last man on Earth.

Miglior attrice protagonista in serie comedy
Julia Louis-Dreyfus, Veep

Lisa Kudrow, The Comeback

Amy Schumer, Inside Amy Schumer

Edie Falco, Nurse Jackie

Lily Tomlin, Grace and Frankie

Amy Poehler, Parks and Recreation



Non so che dire, davvero! Non sono maschilista, solo che le serie comedy con protagoniste donne, vengono create da donne per le donne.... come gli assorbenti! Se commentassi degli assorbenti sarei strano e fuori luogo!

Miglior attore non protagonista in serie comedy


Tony Hale, Veep
 

Andre Braugher, Brooklyn Nine-Nine

Ty Burrell, Modern Family

Keegan-Michael Peele, Key & Peele
Adam Driver, Girls

Tituss Burgess, Unbreakable Kimmy Schmidt


Io davvero non capisco tutto questo successo di Veep, serie tv banale e sciatta, contro Girls, per il quale Adam Driver, con la sua interpretazione originale, schizofrenica e decisamente carismatica, avrebbe meritato questa statuetta.


Miglior attrice non protagonista in serie comedy
Allison Janney, Mom
Julie Bowen, Modern Family
Niecy Nash, Getting On

Mayim Bialik, The Big Bang Theory
Gaby Hoffmann, Transparent

Anna Chlumsky, Veep

Kate McKinnon, Saturday Night Live

Jane Krakowski, Unbreakable Kimmy Schmidt


Ed io che scommettevo sulla bruttezza della ragazza di Sheldon Cooper!

Regia - Serie drammatica
Game of Thrones
The Knick
Boardwalk Empire
Homeland



Non scherziamo, inquadrature da telenovelas, una costruzione pessima delle scene e un ritmo tanto lento da dover mettere di continuo tette e culi per tener sveglio il telespettatore. 
In mancanza del grande escluso True Detective, Homeland avrebbe meritato il premio.

Sceneggiatura - Serie drammatica
Game of Thrones
Mad Men
The Americans
Better Call Saul

 
Se l'intenzione era quella di far parlare fino allo sfinimento i personaggi e di annoiare a morte, allora se lo meritano tutto questo premio.

Regia - Serie comedy
Transparent

Silicon Valley
Louie
Veep
The Last Man on Earth



NOOOO! Stolti! Come potete non aver premiato Lord e Miller, i registi di 21 Jump Street e LEGO Movie?! 
Giusto per darvi un'idea, guardate il video:



Sceneggiatura - Serie comedy
Veep
The Last Man on Earth
Louie
Transparent
Silicon Valley
Episodes

 
Nessun commento potrebbe mai contenere abbastanza insulti. 
Ecco chi avrebbe dovuto vincere:






Miglior miniserie
Olive Kitteridge

 

American Horror Story: Freakshow

American Crime

The Honorable Woman

Wolf Hall



Miglior attore protagonista in miniserie o film


Richard Jenkins, Olive Kitteridge
 

Adrian Brody, Houdini
 
Ricky Gervais, Derek Special
Timothy Hutton, American Crime
Mark Rylance, Wolf Hall
David Oyelowo, Nightingale


Miglior attrice protagonista in miniserie o film
Frances McDormand, Olive Kitteridge
 

Felicity Huffman, American Crime
 
Maggie Gyllenhaal, The Honorable Woman
Jessica Lange, American Horror Story: Freakshow
Queen Latifah, Bessie

Emma Thompson, Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet St.


Miglior attore non protagonista in miniserie o film
Bill Murray, Olive Kitteridge

Richard Cabral, American Crime
Denis O’Hare, American Horror Story: Freakshow

Finn Wittrock, American Horror Story: Freakshow
Michael Kenneth Williams, Bessie
Damian Lewis, Wolf Hall


Miglior attrice non protagonista in miniserie o film
Regina King, American Crime
Sarah Paulson, American Horror Story: Freakshow

Angela Bassett, American Horror Story: Freakshow


Kathy Bates, American Horror Story: Freakshow

Mo’Nique, Bessie
Zoe Kazan, Olive Kitteridge


Miglior Talk Show

The Daily Show

The Colbert Report


Jimmy Kimmel Live

Last Week Tonight With John Oliver

The Late Show With David Letterman

The Tonight Show Starring Jimmy Fallon



Miglior Sketch

Inside Amy Schumer

 

Drunk History

Key & Peele

Portlandia

Saturday Night Live



Miglior reality di competizione

The Voice
The Amazing Race

Dancing With the Stars

Project Runway

So You Think You Can Dance

Top Chef


Regia - Miniserie
Olive Kitteridge
 
Wolf Hall
Bessie
American Horror Story: Freakshow
The Missing
The Honorable Woman
Houdini


Sceneggiatura - Miniserie
Olive Kitteridge

 

Wolf Hall
Bessie
American Crime
Hello Ladies: The Movie
The Honorable Woman


Regia - Varietà
The Daily Show

The Colbert Report


Inside Amy Schumer
The Tonight Show With Jimmy Fallon

Late Show With David Letterman


Sceneggiatura - Varietà
The Daily Show

The Colbert Report


Inside Amy Schumer
Key & Peele

Last Week Tonight With John Oliver


JP


venerdì 18 settembre 2015

Ecco a voi i vincitori dei premi Ig Nobel del 2015!

Anche quest'anno sono stati assegnati i premi per i vincitori degli ormai famosi Ig Nobel Prizes. Ma cosa sono esattamente questi premi? Per chi di voi non li conosce, sappiate che sono semplicemente dei premi per "Onorare i risultati che all'inizio fanno ridere le persone, dopo però le fanno pensare".
Curiosa anche la pronuncia del nome stesso, un gioco di suoni con la parola inglese "Ignoble".

Ma veniamo ai premi veri e propri, così potete capire di cosa stiamo parlando. Nota: non scriveremo i nomi dei vincitori dei vari premi, dato che per ogni premio ci sono almeno 10 partecipanti alle ricerche.

- Fisica:
Premio assegnato per aver testato che quasi tutti i mammiferi svuotano la propria vescica in circa 21 secondi (più o meno 13 secondi).
Beh l'avrei potuto vincere anche io con questo livello di accuratezza nei secondi.

- Letteratura:
Premio assegnato per aver scoperto che la parola "huh?" (o il suo equivalente) è presente in ogni linguaggio umano... e per non essere sicuri del perchè.
Huh?
Fonte

- Management:
Premio assegnato per aver scoperto che molti leader aziendali hanno sviluppato un debole per il rischio quando, da bambini, sperimentarono in prima persona un qualsiasi disastro ambientale, senza risultati tragici per la loro persona.
In realtà questa è la più logica di tutte. Sperimenti la morte da vicino e cominci a vivere la tua vita al massimo ogni giorno, è quasi filosofica.

- Economia:
Premio assegnato alla Polizia Metropolitana di Bangkok per essersi offerta di pagare degli extra ai poliziotti che si fossero rifiutati di prendere delle mazzette.
Ci mancherebbe altro, hanno trovato un singolo poliziotto non corrotto in mezzo alla città più corrotta del mondo. Io stesso gli avrei dato un premio.

- Medicina:
Permio assegnato per gli esperimenti volti a supportare i benefici e le conseguenze biomediche degli studi sui baci intensi (limonus durus in termini scientifici) e altre relazioni intime.
Nessuno mi aveva parlato di questi esperimenti, mi sarei offerto volontario. A quanto pare più baci e meno vi è il rischio di contrarre allergie. Utile.
Fonti: 1234

- Matematica:
Premio assegnato per l'aver usato formule matematiche per determinare se e come Ismail Ibn Sharif, governatore del Marocco nel XVII secolo, fosse riuscito ad avere 888 figli.
Che cosa ho appena letto? Complimenti ad Ismail, non capisco perchè sia stato soprannominato "Il Sanguinario" e non "Lo Stallone".

- Biologia:
Premio assegnato per aver osservato che attaccando un bastoncino con dei pesi al sedere di una gallina, questa comincerà a camminare in una maniera simile a come si pensa camminassero i dinosauri.
Voglio vedere se vi mettessero letteralmente un bastone su per il culo come camminereste voi.

- Medicina Diagnostica:
Premio assegnato per aver determinato che l'appendicite acuta può essere accuratamente diagnosticata guardando semplicemente quanto dolore esprime il paziente quando si guida velocemente con l'ambulanza sopra i dossi artificiali


La classica tortura del "Ti fa male qui? Ma ti fa davvero così male? Ma sei sicuro ti faccia male se premo ancora più forte" che i vostri fratelli vi facevano da piccoli.

-Fisiologia ed Entomologia:
Premio assegnato congiuntamente a due persone.
Il primo, Justin Schmidt, per aver creato una scala di misura che rileva accuratamente il livello di dolore che una persona prova quando punta da vari insetti;
Il secondo, Michael L. Smith, per essersi fatto pungere ripetutamente da delle api da miele su 25 zone del corpo diverse, le quali comprendevano parti come narici, punta del dito medio, genitali, labbro superiore, ecc.) 
Cosa non si fa per amore della scienza? Chi non vorrebbe farsi pungere ripetutamente sui genitali per vedere se fa effettivamente male? L'unica cosa positiva è che Michael è riuscito a superare la Kilye Jenner Challenge ed ora ha delle labbra fantastiche!
Fonti: 12

- Chimica:
Premio assegnato per aver inventato una formula chimica per far fare la "debollitura" ad un uovo. Questa parola non esiste in italiano ma, praticamente, lo fa ritornare allo stato iniziale, una specie di procedimento opposto.
Ora sarà più facile fare le uova sode! Tutte le volte mi dimentico di prendere il tempo per la classica ricetta della nonna "Da quando l'acqua comincia a bollire aspetta 8 minuti e toglile fuori". Grazie Scienza!

Bro-job: sesso gay tra uomini etero. La nuova "moda" dagli States

La nuova tendenza, in arrivo dagli USA, che ho scoperto in questi giorni, si chiama bro-job... e, sì, il gioco di parole tra bro e la fellatio è voluta!

«È così uomo che con le donne non ha proprio alcunché da spartire; manco il sesso».
Questa è una battuta che feci, tempo fa, verso un ragazzo che conoscevo.
Non so se avete mai visto Rescue me; uno dei personaggi, Mike, riceveva sesso orale da un suo amico omosessuale e si giustificò, dicendo: «Lui fa cose gay. Io sono solo nella stessa stanza».
Ecco, questo ragazzo che conoscevo la pensava esattamente così. Ripeteva di continuo (anche troppo, a dimostrazione che l’ostentazione, spesso, è sinonimo di deficienza dell’ostentato) di quanto fosse etero e, intanto, intratteneva rapporti sessuali con altri uomini, sebbene solo attivamente, con la scusa: “un buco è un buco”.
Erano molte le battute che gli facevo e, ora, invece, sono stato costretto a pensare che, forse, aveva ragione!

La dott.ssa Jane Ward ha condotto uno studio su questa… Chiamiamola: “moda”, e ce l’ha raccontata nel suo libro NOT GAY: Sex between straight white men.
Il bro-job consiste in rapporti sessuali tra maschi, possibilmente amici molto intimi. Il libro ci parla, quindi, di rapporti anali, orali, strofinamenti, contatti genitali-genitali, penetrazioni anali con le dita, masturbazione reciproca… ma non baci! Niente baci! Quelli sono per i finocchi!
Avete mai visto The boondock saints? Guardate questa scena con Willem Dafoe:


«Cosa stai facendo?» 
«Volevo solo fare le coccole».
«Coccole? Che frocio!»


La dott.ssa Ward ci spiega che, in alcuni casi, questo viene fatto addirittura per rafforzare la propria eterosessualità in un contorto ragionamento del tipo: “Faccio sesso con un uomo e, nonostante questo, riesco a non essere gay!”.
Giuro che non ne capisco molto il senso. E dire che un tempo mi appariva tutto così facile: “fai sesso volontariamente con uno del tuo stesso sesso perciò non sei etero” e, invece…
Chiaramente, per poter fare sesso da vero uomo con un altro uomo, è necessario che anche quest’ultimo non sia gay! Entrambi devono essere etero… e fare sesso gay… che non è gay perché loro sono etero… e sono etero nonostante il sesso gay.
Continuo a dire che, un tempo, tutto mi appariva più facile!

Alcuni di voi avranno notato come il titolo del libro fa riferimento ai maschi bianchi. Il perché di questa scelta ce lo spiega la stessa Ward così: “Gli uomini bianchi sono stati come idealizzati nel 19esimo secolo, intesi come una sorta di esemplare della normalità sessuale del genere maschile, a scapito delle donne e degli uomini di colore”.

La Ward termina il tutto con queste parole: “I desideri e i rapporti di natura sessuale tra esseri umani sono molto più fluidi e complessi di quanto uno pensi e che è quasi impossibile dividere tutte le varianti in 2 o 3 categorie. [...] Questo significa che due uomini etero possono fare sesso gay ma anche non essere gay. Sapete cosa mi piacerebbe vedere prima di ogni altra cosa? Che venisse riconosciuto nel mainstream comunicativo e scientifico che ciascuno di noi cela in sé il sesso omosessuale”.
Il che dovrebbe, tecnicamente, far pensare anche al contrario, no? Quindi, un omosessuale può far uscire il proprio lato etero? “Guarire”, come dicono alcuni? Non ho capito bene!

Io mi sento di dissentire con le parole della Ward.
Non voglio fare l’estremista del tipo: “o gay o etero”, anzi. Credo che possano esistere fantasie gay in un uomo etero e che quest’ultimo possa rimanere tale, fintanto che non gli piaccia metterle in pratica nella realtà.
Due esempi possono chiarire meglio. Ci sono donne eccitate dalla fantasie di essere violentate da uno sconosciuto, eppure non vorrebbero mai essere stuprate. E ci sono persone che guardano i porno di golden shower, ma farebbe loro schifo farsi pisciare addosso realmente. Lo stesso per le fantasie omosessuali.
Il punto è che tutto cambia quando un uomo le mette in pratica volontariamente e con piacere. Ragazzi, a questo punto, la cosa è una e permettetemi la volgarità: se vi piace il cazzo, non siete etero e, se non vi piace, non ve lo fareste mettere (o non lo mettereste perché, parliamoci chiaro, è lo stesso) in ogni pertugio!
Credo che tutto questo non sia che un modo per rafforzare l’etichetta da etero in uomini, repressi, che si sentirebbero cadere il mondo addosso, ammettendo la propria omosessualità o bisessualità.